Daily Archives: January 1, 2014

Giorno 1

Un dovuto tributo:
questo blog non esisterebbe senza il prezioso incoraggiamento dell’amica V. che di fronte al semplice e geniale progetto della sottoscritta, di passare un felice anno sabbatico senza uomini, ci ha tenuto a non far mancare il suo sostegno e le sue parole di appoggio all’iniziativa.
“Non ce la farai mai!” mi ha detto convinta. E io ci ho fatto sopra questo blog.
Ah quale maturità della sottoscritta!

Sul progetto non mi dilungherò, (E’ la sera del primo gennaio, cosa pretendete.) comunque la genialità di un’idea così elementare eppure così fortunata, gode, a mio modesto avviso, di una auto-evidenza tale da richiedere poche ulteriori spiegazioni.
Ho deciso di prendermi un anno sabbatico dalla fonte di stress, seccature ed emicranie, principale nei miei ultimi anni. E non si tratta del lavoro. (Del resto, da felice precaria, un anno sabbatico dal lavoro non potrò permettermelo nè ora, nè mai. Così ho deciso di concentrarmi sul fastidio eliminabile.)

Qualche infelicità gli invertebrati (potete leggere maschi) in cui mi sono imbattuta nel recente passato (diciamo recente…), me l’hanno di certo procurata, inutile negarlo, ma questo progetto attinge il suo senso a un’altra fonte, che non è quella del dolore.
Sono stufa.
Mi spiego meglio: sono stufa di dedicare tempo ed energie ad esseri utili al mio benessere quanto un tappetino chiodato è utile a una pennichella rilassante. (E io sono stufa di cimentarmi come fachiro.)

Inoltre sono curiosa.
Sono curiosa di vedere con tutto quel tempo e quelle energie in circolazione che cosa potrebbe succedere.

Non dico che sarà proprio facile, insomma qualche utilità a fini ricreativi i maschi ce l’hanno anche, non possiamo dire di no. (E ricrearsi è una gran bella attività…)
Però a conti fatti: fino a oggi il gioco non è valso la candela.
Ai fini ludici vedremo di trovare qualche attività alternativa. Per il resto… Con i maschi lo so come si sta, vediamo quanto saranno felici 365 giorni senza.

Mae West suggerisce: “Between two evils… I always pick the one I never tried.”