Category Archives: Ciliegine

– 1 (il post con le soluzioni)

Ahahah !
Ci avevate creduto?
Avevate creduto che alla fine di questo anno avremmo tratto mirabolanti conclusioni?

Beh, io si. Ci ho creduto un sacco. Ed è andata veramente così.
Solo che adesso la voglia di porre fine a tutto con un gigantesco Va’ e Vivi è davvero troppo forte.

Invece no, tranquilli, impiegherò dieci minuti felici a scrivervi/mi cosa è cambiato in questi 365 giorni.

Ho imparato tre o quattro cose sui miei istinti (a cominciare da quanto mi abbiano governato in passato), una manciata di dati utili sugli uomini, e ho scoperto che i consigli delle amiche sono solitamente rivolti ad esse stesse, per cui è fondamentale ignorarli.
Mi sono liberata di alcune ossessioni, ed ho firmato per un lavoro vero (con tutta la stanchezza che ne viene…).

Ho scoperto come restare in coppia senza perdere se stessi, (e l’ho imparato nel tango) ed ho scoperto quali sono le passioni che mi tengono in vita.

Ho ritrovato il gusto di raccontare storie, principalmente su di me, e soprattutto ho ritrovato il gusto di vivere: perchè in fondo, in fondo, non ero finita, ero solo terribilmente stanca.

Vorrei finire tutto questo con mille sensati consigli, rubati a questa esperienza unica e vitale regalata quest’anno a me stessa, ma mi accorgo oggi di avere poco altro da dirmi.

Mi sono regalata in esclusiva 365 giorni di vita.

L’unico augurio a me stessa, oggi, è di concedermi di regalarmi ancora Tutta la Vita che Viene.

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– 7

Io ve lo dico, nel 2015 non si fanno prigionieri.

– 9

Devo anche dirvi che, collateralmente, quest’anno ho perso otto chili.

Tiè.

The final countdown

Nulla può descrivere il brivido di soddisfazione, incredulità e quasi nostalgia che provo dicendolo.

Nulla di quello che immaginavo un anno fa, ho provato in questo anno.
Non lo dico con la bava alla bocca, un po’ simpaticamente disperata, come immaginavo sarei arrivata fin qui.
Lo dico con più ansia per quello che ho davanti, che per quello che ho avuto alle spalle.
Sta per concludersi un anno faticoso. Molto faticoso. Ma un bellissimo anno con me stessa.

Eppure bisogna guardare oltre questo orizzonte.

Bisogna accendere questa sigaretta e dirlo:

MENO DIECI

Pro memoria IV ( – 16 )

4. Il tempo ti dirà tutto quello che hai bisogno di sapere su un uomo.
L’unica cosa che ti serve è stare a guardare e aspettare un paio di mesi.

5. Ne discende di conseguenza che la maniera meno efficacie di scoprire qualcosa su un uomo è chiedergliela.
Silenzio e spirito di osservazione e a lui non verrà in mente di nasconderti ciò che vuoi sapere.

E poi, vuoi mettere risparmiarsi la seccatura di chiedere qualcosa a un uomo?

Canta Storie ( – 18 )

Desidero tornare a raccontare storie.

Soprattutto su di me.

… è stato un anno viziato da un increscioso eccesso di verità.

Pro memoria II ( – 32 )

2. La voglia a un certo punto passa.

Ma proprio come se non fosse mai venuta.
Non importa quanto tu ti senta arrapata a fine serata: non importa se pensi che piuttosto che tornare a casa da sola ti concederesti all’ultimo dei mentecatti presenti alla malaugurata serata (e sarà davvero l’ultimo dei mentecatti se lo tiri su a quell’ora, stanne certa), non importa se credi che una volta tornata a casa una combinazione di tonnellate di valium ed ore di porno non riuscirà a metterti a dormire.
Non importa perchè non è vero.
Sei volte su dieci tornata a casa la voglia semplicemente svanirà a contatto con le lenzuola, due volte cederai e ti consolerai con il cibo, un paio di volte ti masturberai non molto felicemente, ma in definitiva la mattina dopo ti sveglierai sempre fresca come una rosa. Senza strascichi.
Niente di paragonabile alla sofferenza di svegliarsi con accanto il mentecatto di cui sopra.
Anche nei mesi bui.