Category Archives: Giorni che capisco cose

Pro memoria IV ( – 16 )

4. Il tempo ti dirà tutto quello che hai bisogno di sapere su un uomo.
L’unica cosa che ti serve è stare a guardare e aspettare un paio di mesi.

5. Ne discende di conseguenza che la maniera meno efficacie di scoprire qualcosa su un uomo è chiedergliela.
Silenzio e spirito di osservazione e a lui non verrà in mente di nasconderti ciò che vuoi sapere.

E poi, vuoi mettere risparmiarsi la seccatura di chiedere qualcosa a un uomo?

Spio oltre l’orizzonte ( – 17 )

Ebbene si. Ce l’ho fatta.

A 17 giorni dal 2015 posso ormai dirlo: ho passato un intero anno senza sesso e senza uomini.

Posso ormai confessare che quando ho formulato la folle idea ero animata da un cumulo enorme di rabbia, dolore e delusione, e, nonostante questo, non avevo creduto neanche un secondo che fosse davvero possibile per me farcela.

Animata dalla vaga consapevolezza di avere bisogno di una vacanza, ripetevo a me stessa che potevo tentare di restare in perfetta astinenza fino alla primavera, o, in un eccesso di positività e forza di volontà, potevo vedermi arrivare a fatica, gomiti a terra, fino alla soglia invalicabile di giugno.

Non avrei mai creduto, 360 giorni fa, di superare indenne e felice l’estate. Mai avrei creduto di non soffrire, davvero, la mancanza del sesso. Non avrei creduto che fosse possibile, davvero, essere felice senza uomini: l’intera messinscena dell’anno sabbatico e del blog celebrava un’idea nella quale la prima a non credere ero io.

E adesso non credo. Adesso so, la verità su un sacco di cose.

E adesso appunto, adesso che sono arrivata indenne e felice oltre questi 36o e toto giorni, cosa vedo oltre l’orizzonte di questo Capodanno 2015 ?

Vedo una me più consapevole. Questa è l’unica cosa certa: una persona che sa quale posto abbia davvero il sesso nella propria vita. E gli uomini, di conseguenza.

Adesso che la fine dell’astinenza è vicina posso permettermi di nuovo di dirlo e di pensarlo senza remore: io amo il sesso e tutte le sue forme. Adoro l’intimità tanto che non potevo credere un anno fa di poterne fare senza. Tanto da farmi venire la folle idea di provare se fosse possibile farne a meno.

Amo il sesso, ma amo di più l’intimità e l’intimità ha i suoi rischi.

Cosa vedo oltre l’inizio dell’anno nuovo?

Non ho la più pallida idea di come sarà, dover tentare di nuovo un confronto con gli uomini. Un po’ (ovvero molto, ma non lo ammetterei) mi fa paura.

Adesso sto bene. Ho mille problemi logistici nella vita (casa, lavoro, famiglia, salute) ma nessuno intacca il cuore di me.

Come sarà la persona che si metterà di nuovo in gioco di qui a 17 giorni?

Spio oltre l’orizzonte, ma non ne ho la più pallida idea.

 

Canta Storie ( – 18 )

Desidero tornare a raccontare storie.

Soprattutto su di me.

… è stato un anno viziato da un increscioso eccesso di verità.

Citazioni ( – 20 )

Il mio inconscio è un genio.

Ha messo da solo in connessione la comparsa di questo sentimento fortissimo e mai provato prima (l’invidia, 3 post più giù) con la poca propensione al gioco… e poi leggi:

l’invidioso non è altro che una persona che non si espone alla competizione, per paura di uscirne perdente

il mio inconscio ha capito tutto, lo ripeto.

E mai una volta che metta qualcosa in pratica!

E ancora una meravigliosa : “Tutte le mie energie erano impiegate nel criticare quei comportamenti che io stessa avrei tanto voluto avere.”

Ho trovato la chiave di volta.

Io voglio giocare.

é questo il punto.

Pro memoria III ( – 27 )

3. Non sempre, debolmente e a tratti, ma possiedo anch’io della forza di volontà.

Rafforzabile. Con costanza. Giusto un pizzico di costanza.

UPDATE : Alla luce del commento di ilcomizietto mi sono resa conto che sarebbe più salutare porla come segue.

3. Possiedo anch’io della forza di volontà. Devo solo decidere di usarla.

Pro memoria II ( – 32 )

2. La voglia a un certo punto passa.

Ma proprio come se non fosse mai venuta.
Non importa quanto tu ti senta arrapata a fine serata: non importa se pensi che piuttosto che tornare a casa da sola ti concederesti all’ultimo dei mentecatti presenti alla malaugurata serata (e sarà davvero l’ultimo dei mentecatti se lo tiri su a quell’ora, stanne certa), non importa se credi che una volta tornata a casa una combinazione di tonnellate di valium ed ore di porno non riuscirà a metterti a dormire.
Non importa perchè non è vero.
Sei volte su dieci tornata a casa la voglia semplicemente svanirà a contatto con le lenzuola, due volte cederai e ti consolerai con il cibo, un paio di volte ti masturberai non molto felicemente, ma in definitiva la mattina dopo ti sveglierai sempre fresca come una rosa. Senza strascichi.
Niente di paragonabile alla sofferenza di svegliarsi con accanto il mentecatto di cui sopra.
Anche nei mesi bui.

Pro memoria ( – 33 )

Dovrei scrivere un prontuario alla me stessa del 2015, per ricordarmi di tutte le cose che ho imparato quest’anno.
Sono un sacco.
Chissà se mi verranno in mente tutte al momento di fissarle per iscritto.
Ho già in mente la scoperta numero uno.

1. Ricordati che puoi vivere senza sesso. Bene.