Category Archives: Giorni che ho fame

Side effects ( – 37 )

Il tango, comunque, è ormonalmente insostenibile.

Advertisements

Mi fa sangue ( – 67 )

Non ci posso fare niente.
Quell’uomo mi fa sangue.
(Come si dice in dialetti che non sono il mio).
Peraltro per quale sua qualità non è dato sapere.
Non fosse dedito a inseguire qualsiasi gonnella entri nel suo campo visivo, un pensiero ce l’avrei anche fatto. Soprattutto a suo tempo.
Salvata in corner dall’anno sabbatico…

Domanda da un milione di dollari ( – 73 )

Come faccio a smettere di sfogare lo stress sul cibo?

(vale come per il post precedente: chi mi dice di farmi una sana scopata verrà colpito da repentina maledizione carpiata della sottoscritta)

Mi è venuta voglia (-77)

Mi è venuta voglia.
Da ieri. Così.
No, non così.
Ho telefonato a un amico che non sentivo da un po’.Lui non mi piace, intendo non mi piace esteticamente.
Però mi fa sesso.
Perchè? Boh.
Probabilmente perchè mi piace il modo in cui scherza.
Lo so, che ci volete fare.
E insomma l’ho sentito dopo mesi.
Dal mio letto.
Come quando sentivo al telefono uomini con cui succedevano cose.
E mi è tornato in mente quando abbiamo dormito nello stesso letto sbronzissimi a marzo.
E insomma io ancora me lo ricordo come mi abbracciava.
Ma avevo resistito per via dell’anno sabbatico, ripetendomi che in fondo e che cazzo neanche mi piace.
Eppure mentre mi abbracciava mi bagnavo e mi bagnavo e desideravo la sua lingua in bocca più di ogni altra cosa.
E io quella sensazione senza molto sforzo quasi me la ricordo.
E insomma è l’abbraccio più carnale che ho da ricordare in questo anno.
Più carnale di quelli all’uomo che ho baciato, così perchè ad agosto lo faccio tutti gli anni (di baciare quello lì).
E insomma.
M’è venuta voglia.
Veramente.
Di lui.

Ahi ( – 81 )

Ottobre: mese difficile.
Si avvia anzi con decisione a salire sul podio dei mesi più difficili di questo anno di astinenza.
E quando dico difficile intendo che siamo al 12 e già c’ho una voglia di …. vivere che non se ne può più.
Sul podio c’erano già marzo e luglio, abbiamo trovato la tripletta della morte?
In effetti se esamino gli errori del passato noto una molto sospetta coincidenza di tempi…
Ma questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano.
Sarà colpa del tango, sarà il ritrovato buon’umore, sarà la nuova forma fisica, sarà… Ho voglia di scopare.

Molto più di un anno ( – 107 )

La diga sta cedendo.
O meglio. Ha ceduto.
Si è sgretolata.
E’ crollata.
Aperta.

Non pensate male.(Non era una metafora sessuale).
Ho voglia di vivere.
Ho voglia di emozioni e ho voglia di sesso.
E sono pronta ad accettare il rischio che comporta.
Soffrire ancora.
Piangere.

Mi sento pulita e nuova, tra 107 giorni sarò pronta ad andare in cerca di nuove storie da raccontare.
(Chè a sto punto col cavolo che cedo prima! Sono arrivata fino qui! Con tutta questa fatica. La voglio la medaglia dei 365 giorni!)
Però…
Una cosa ho imparato in questi 228 giorni faticosamente passati.
Non voglio fare più sesso col primo che passa di qua.
Voglio fare sesso con qualcuno che mi piaccia e che (già vi immagino rabbrividire) abbia voglia di vivere una storia con me.
Astenersi perditempo.
Perchè adesso so che solitamente dopo tre mesi di astinenza potrei scoparmi chiunque mi capiti a tiro, e ho capito che in passato ho cercato il sesso anche per surrogare le emozioni, quando non ce n’erano, o la felicità, o che ho ricorso a una scopata per evitare la solitudine e la noia. Inutilmente.
E mi ha fatto male.
Ma soprattutto adesso so che ho anche io della volontà (da quarte parte molto lontana dal mio sesso) (sebbene in certi momenti è difficile da credere), e che questa volontà posso usarla.
Posso. Voglio.

In soldoni il mio problema è: adesso ho una grandissima, sincerissima voglia di darla a qualcuno, ma non mi viene in mente nessuno dei miei conoscenti a cui la darei.
E avendo deciso che non la darò al primo che passa….

Inizio a sospettare che sarà molto più di un anno di astinenza.

Che schifo la vita…

Pronta? ( – 163 )

Mentre provvedevo a fare il calcolo per il titolo (che sarà inevitabilmente sbagliato si qualche unità, ma non molto di più) non ho potuto a fare a meno di pensare: solo 163?

Mancano solo 163 giorni alla fine di questa forzata esclusione degli uomini dalla mia vita e ne sono passati più di 200 ?

A prima vista non sembra…

Anche se sono nel mezzo di un momento di crisi nerissima, l’estate non perdona, mi sembra assurdo siano scorsi così tanti giorni… Spensierati.

Ieri notte sono andata a ballare. Ed è stato molto difficile. Un uomo in particolare mi ha reso le cose impossibili: gli abbracci (si ballava latino…) le carezze, le parole sussurrate all’orecchio, un certo modo di prendermi la mano. Ho dovuto almeno un paio di volte fare gite in bagno o al bancone assolutamente non necessarie per permettermi di arrivare a fine serata senza baciarlo. Certe notti questa decisione è veramente una iattura. E doverti distrarre ti fa sbronzare da Dio.

Poi la mattina di dopo ti svegli ed è tutto perfetto: puoi passare l’intera giornata a bere caffè con le amiche, passeggiare e comprare biancheria, guardare la finale dei mondiali in mezzo alla gente e non avere alcun pensiero al mondo. Nessuno dei dubbi o dello spreco di energie che avresti avuto il giorno seguente se quell’uomo te lo fossi effettivamente portato a casa.

Eppure dall’altro lato dentro di me si riaffaccia una voglia di vita. Di scopare, di baciare qualcuno, di avere un uomo nel letto e in bocca sapori sconosciuti. Di baci.
Posso avere tutto questo senza rinunciare a tutto quello che ho avuto fin qui? Senza perdere la priorità acquisita?

Sono pronta a riaprire la porta ad un uomo senza farmi rovinare la vita?