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Sono arrivata a casa così stressata per il lavoro, che mi fa schifo, che dopo due giorni qui a casa dei miei, ancora non mi sono rilassata.

Vado a letto alle 4 e alle 9 sono già in piedi.

Come si fa a chiudere fuori certi pensieri?

Dopo un anno senza uomini, vorrei poter fare un anno senza lavoro. Ma mi sa che conviene trovare qualche altra soluzione…

– 6

Ed è di nuovo Natale!

Sembra incredibile che il precedente Natale fosse soltanto un anno fa…

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Oggi si parte per andare a casa.

Nella mia valigia non ci sono mai state tante gonnelline, vestitini e magliette con spalline di pizzo.

Dovrò brindare a questa ritrovata leggerezza…

Saper perdere ( – 22 )

Tra tutte le cose che ho imparato in questo anno, una manca all’appello.

Vorrei saper perdere.

Quando verrà ( meno un mese )

“Se tarda ancora l’amore magico, forse non lo aspetto più” …

238 giorni senza uomini e un bacio ( – 127 )

Il profumo del mare, una notte d’estate.
Le luci del golfo che tracciano il confine col mare, oltre il parapetto del tuo terrazzo.
Il piacere che ho provato a rivederti è stato solo nella mia testa. Fuori di me il mio corpo non risponde più docile come un tempo alle tue mani.
Il bacio che ti ho dato non è stato dolce come un anno fa.
Potevamo passare ore a baciarci, allora. Scrivevo per te parole bollenti.
Ma le parole che mi sussurravi ieri notte sul tuo divano, mi hanno accarezzata più dei tuoi polpastrelli sulla pelle morbida del mio inguine.
Di te ricordo come sempre le parole… “Guardami così, guardami.”
Anche ieri, come un anno fa, sono le parole che mi sciolgono per te: non la lingua, non le dita, non i denti che mi mordono la spalla “Ti ricordi com’era fare l’amore con me? Ti ricordi quando…” Mi afferri la nuca, come allora, ma il piacere non viene più da questa presa, viene dalle tue parole “Mi ricordo la forma della tua testa, tra le mie mani”…

Ho deciso di baciare un uomo, ieri notte. Non un uomo qualunque, non per me. Ho deciso che avrei lasciato che accadesse un bacio, se mi fosse andato (sapendo che ci sarebbe andato), sapendo che ho superato un’estate ed una lunga vacanza senza uomini e che mi sento giovane come mai e ho voglia di ricominciare. A vivere.
Ho deciso che non avrei fatto l’amore con lui, e non l’ho fatto, nonostante lui fosse già nudo a un passo dal suo letto.
L’ho deciso per l’anno di astinenza su cui mai avrei scommesso e che invece volge ai due terzi, che non voglio abbandonare per nulla, ma l’ho deciso soprattutto perchè lui è nulla e ormai lo so.
Lui mi piace, come sempre. Mi sembra così strano che baciarlo questa volta non mi sia piaciuto… Forse, alfine, anche l’alchimia con lui è finita di fronte alla realtà del suo non avere nulla da offrire.
Sono 14 anni che flirtiamo o quello che è che facciamo io e lui.
Alla fine di un’altra estate sarebbe nata la nostra storia, se lui fosse stato in grado di averne una. Credo sia incapace di sopportare l’idea.

Mentre ieri notte mi portava in moto, dopo più di un anno dall’ultimo incontro, in cui gli regalavo parole bollenti e sentimenti inopportuni, mi godevo il rumore che rombava nelle mie orecchie.
La notte, la scogliera, il mare e il suo corpo davanti al mio, che faceva scudo alla paura di quella strada. Strada pazzesca, a strapiombo sul mare, che abbiamo fatto in velocità, come in velocità abbiamo affrontato la storia assurda che ci fu tra di noi. E’ stato bello stare con lui ieri notte. Come sempre.
Sappiamo divertirci insieme, anche se insieme non possiamo stare.

Mentre si andava lungo la scogliera, ha fermato la moto. Un belvedere di roccia, nel buio, un cielo indescrivibile.
Non avevamo ancora detto che poche parole, da quando ci eravamo incontrati, solo lui mi aveva vestito per la moto ed eravamo partiti.
Mi sono sporta verso il mare e lui dietro di me mi abbracciava.
Dopo qualche tempo ho sentito inconfondibilmente che si stava eccitando.
Ha provato a dissimulare, si è girato, poi si è scostato. Mi aveva di spalle, non poteva sapere che mi veniva da ridere.
Mi è rinato dentro un ricordo di intimità e di tenerezza.
In quel momento ho saputo che poco prima dell’alba, dopo quasi un anno da sola, avrei baciato lui.

Una stella è caduta mentre eravamo lì.
Ho desiderato di provare ancora sentimenti così veri. Al momento sembrano albergare tutti nelle pieghe del mio passato.